Strategia di Sviluppo Locale FEAMPA 2021–2027
galcostadeitrulli@pec.it

GAL Costa dei Trulli

Una strategia di sviluppo locale per rafforzare le comunità costiere, valorizzare la pesca, sostenere l’economia blu e costruire connessioni durature tra territorio, ambiente, turismo e innovazione.
592.080
abitanti nell’area GAL
10
Comuni coinvolti
135 km
di costa adriatica
3 mln €
risorse pubbliche previste
IDENTITÀ E VISIONE

Un GAL per la costa, la pesca e le comunità

Il GAL Pesca Costa dei Trulli nasce come struttura comune legalmente costituita in forma di Società Consortile a Responsabilità Limitata, con sede a Mola di Bari, e opera nell’ambito PN FEAMPA 2021–2027.

Connessioni settoriali e intersettoriali

La Strategia di Sviluppo Locale pone al centro l’operatore dell’economia blu e mira a potenziare le relazioni tra pesca, ambiente, turismo, ricerca, imprese, amministrazioni e società civile. L’obiettivo è generare sviluppo sostenibile per le comunità di pesca e per l’intero sistema costiero.
Il GAL interpreta la costa come piattaforma viva: non soltanto spazio produttivo, ma patrimonio identitario, paesaggistico e culturale da preservare e valorizzare.

G.A.L. COSTA DEI TRULLI S.C.a.r.l.

Forma giuridica: Società Consortile a Responsabilità Limitata
Sede: Via Nino Rota 28/A, 70042 Mola di Bari
PEC: galcostadeitrulli@pec.it
Rappresentante legale: Giancarlo Sardano, Presidente
TERRITORIO

Da Bari a Torchiarolo: un sistema costiero continuo

L’area comprende Comuni contigui lungo la costa adriatica pugliese e unisce aree urbane, borghi marinari, porti, paesaggi dunali, parchi naturali e hot spot di biodiversità.
01

Nord roccioso e urbano

Tra Bari, Mola di Bari e Polignano a Mare il paesaggio alterna lungomare, porti turistici, calette, coste basse rocciose e falesie. La pesca dialoga con la ristorazione, il turismo e la crescente domanda di esperienze autentiche.
02

Cuore produttivo e identitario

Monopoli e Fasano rappresentano un tratto cruciale per portualità, piccola pesca, attività turistiche e paesaggi costieri. Savelletri e Torre Canne sono punti strategici per diversificazione e pescaturismo.
03

Sud ambientale e dunale

Ostuni, Carovigno, Brindisi, San Pietro Vernotico e Torchiarolo aprono al sistema delle Dune Costiere, Torre Guaceto, aree umide retrodunali e paesaggi ad alto valore naturalistico.
1.265,47 km²
estensione territoriale
4
siti portuali pescherecci
337
imbarcazioni registrate
56,20%
quota settore pesca e filiera ittica
STRATEGIA

Cinque direzioni di sviluppo

La strategia sintetizza i fabbisogni emersi dall’analisi territoriale e dal confronto con stakeholder, imprese, comunità locali, amministrazioni e organismi territoriali.

1. Sostenibilità della pesca

Migliorare la sostenibilità ecologica del settore pesca, limitare l’abbandono del comparto e rafforzare la resilienza degli operatori.

2. Innovazione e ricerca

Stimolare la collaborazione tra operatori, mondo della ricerca e istituzioni per rispondere agli effetti del cambiamento climatico e dell’impatto antropico.

3. Turismo sostenibile

Allungare il periodo turistico e valorizzare il patrimonio ambientale, costiero e paesaggistico come leva di reddito per l’economia blu.

4. Diversificazione

Sostenere nuove forme di reddito per gli operatori della pesca, con particolare attenzione alla piccola pesca e alle attività connesse al turismo esperienziale.

5. Rete e cooperazione

Accrescere il valore della collaborazione locale e interterritoriale, favorendo lo scambio di esperienze, buone pratiche e progettualità condivise.

Un territorio ad alta potenzialità

Il turismo rappresenta un elemento cardine di sviluppo per l’area GAL e crea nuove opportunità economiche e sociali. La pesca, soprattutto quella artigianale, è strettamente collegata alla ristorazione di qualità, che assorbe una parte significativa del pescato locale.
Le peculiarità ambientali — Dune Costiere, Torre Guaceto, coste balneabili, aree umide e paesaggi costieri — sostengono un potenziale rilevante per il turismo sostenibile e per la valorizzazione delle risorse naturali.

Criticità da trasformare

Invecchiamento della popolazione, ricambio generazionale lento, scarsa propensione alla diversificazione, necessità di nuove competenze e maggiore competitività delle imprese locali.

Potenzialità da attivare

Prodotti ittici di qualità, patrimonio costiero, ristorazione, turismo esperienziale, reti tra GAL, ricerca, innovazione, comunità e imprese.
PARTECIPAZIONE

Una strategia costruita dal basso

Il processo di definizione della SSL ha seguito un approccio bottom-up, con attività di animazione territoriale, coinvolgimento degli operatori e ascolto delle comunità locali.
01

Ascolto

Incontri multilaterali e bilaterali con stakeholder pubblici e privati.
02

Mappatura

Individuazione delle aree territoriali e dei soggetti da coinvolgere.
03

Animazione

6 incontri pubblici, questionari e consultazione della comunità locale.
04

Sintesi

Definizione di fabbisogni, obiettivi, azioni, budget e strumenti di attuazione.
05

Approvazione

Confronto, revisione e consolidamento della Strategia di Sviluppo Locale.

La Costa dei Trulli come laboratorio di economia blu

Il GAL lavora per trasformare fabbisogni, patrimoni e competenze locali in azioni concrete: pesca sostenibile, innovazione, marketing territoriale, diversificazione, valorizzazione dei siti costieri e cooperazione.